mcd
Ma come può un marchio raggiungere quella fama internazionale tipica di prodotti come Coca Cola o Adidas o McDonald’s?
Dietro a ognuno di questi c’è una storia e un lampo di genio, accompagnati spesso da una situazione favorevole (è il caso di dire “al momento giusto nel posto giusto“).
Così come per l’Adidas, anche qui i fautori dell’enorme successo di McDonald’s sono due fratelli, Dick e Mac che nel 1940 aprono il primo McDonald’s della storia a San Bernardino, in California.
Si trattava di un semplice ristorante, un drive-in per la precisione, frequentato da ragazzi che passavano ore e ore ai tavoli consumando qualche bibita.
Dick e Mac erano stufi e insoddisfatti di questa gestione e così chiudono per 3 mesi il locale con lo scopo di modernizzare la gestione.
Studiano le ricevute degli ultimi anni e fanno un’eccezionale scoperta che rivoluzionerà la loro vita e quella dell’intera società mondiale: scoprono che l’80% dei clienti viene da loro per mangiare hamburger.
Il passo successivo fu quello di vendere grandissime quantità di hamburger, abbassando i prezzi e facendo in modo che i clienti si servissero d soli.
Così furono eliminati i camerieri e fu adottato il self-service; inoltre, ci fu un vero e proprio processo di industrializzazione del servizio: la cucina divenne a vista, la griglia per cuocere gli hamburger passò da 92 cm a 184 cm e il menu conteneva solo 9 tipi di hamburger “preconfezionati”.
Lo slogan era semplice: lo stesso hamburger con la stessa qualità in tutte le parti del mondo.
Da allora, i risultati furono strabilianti e la gente faceva a gara per sedersi a quel fast food che piaceva tanto anche ai bambini.
Nel 1979 McDonald’s sbarcò in Francia, nel 1980 a Madrid e nel 1986 in Italia, a Bolzano precisamente.
Se nel 1991 si contavano 12mila McDonald’s nel mondo, oggi sono triplicati.
Nel corso degli ultimi anni, però, il simbolo della globalizzazione ha trovato sulla sua strada un po’ di difficoltà: spesso è stata accusata di vendere cibi dannosi per la salute, oltre a seri dubbi sulla provenienza della carne.
Ma, nonostante tutto, è riuscita a mantenere il suo primato nel mondo, attraverso misure importanti, come quella di aumentare il budget pubblicitario, riducendo di 10 centesimi il prezzo del panino base e di avvicinare il gruppo alla tradizione culinaria di ogni Paese.
Basti pensare ai nuovi prodotti McDonald’s: più frutta e verdura e l’ultima trovata è quella dell’insalata di pasta con tonno, pomodoro, olive e pasta Barilla.
Un esempio importante di chi è riuscito ad adeguarsi ai cambiamenti della società mondiale, restando sempre in vetta alla classifica del settore e registrando nel 2012 25 miliardi di clienti (tre volte la popolazione mondiale).

 

Via | Yume.it

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