
The O.C., Smallville, CSI Miami e ora Desperate Housewives, Chris Carmack si li è fatti praticamente tutti i telefilm più in voga negli ultimi anni, per la gioia delle proprie fans. 27enne, con addirittura due gemelli, Chris ha iniziato la propria carriera nel mondo della moda, per trasferirsi poi a Los Angeles e tentare la strada dell’attore.

Anni fa, forse tre, forse quattro, quando The O.C. fece il suo debutto sul piccolo schermo, tanti erano contenti, tanti erano entusiasti, fra i ragazzi e i vecchi nostalgici del tanto amato Beverly Hills. L’entusiasmo e la curiosità aveva fatto nascere questa serie tv in maniera eclatante dandole un grande successo e facendola schizzare ai primi posti delle preferenze televisive. Ora non è più così. Dopo la prima stagione, bella e appassionante, la seconda, attesa con curiosità, la terza ha registrato un successo meno acclamato, non ha riscosso particolari consensi ed ora, al via con la quarta stagione, si attende solo l’epilogo delle storie che colorano Orange County. Addirittura in America hanno sospeso la trasmissione delle puntate per mancanza di ascolti. E in Italia la situazione non è certo migliore.
Dopo l’uscita di scena, nell’ultima puntata della terza stagione, di Marissa (Misha Burton), stella nascente della serie ma diventata un po’ la Shannen Doherty di oggi, sempre irascibile, beccata sempre ubriaca fra feste e festini, le nuove puntate della quarta serie, in onda ogni pomeriggio su Italia uno, saranno comunque dominate dalla presenza del suo fantasma, non fisicamente ma come ‘mandante’ delle storie. Ryan (Ben McKenzie), dopo aver di nuovo lasciato casa Cohen, vendicherà la scomparsa della sua amata. E cercherà vendetta con Volchok (Cam Gigandet), il surfer che ha imperversato nella stagione precedente.
Mischa Barton è stata arrestata il 27 Dicembre alle 2.45 della mattina dopo essere stata fermata dalla polizia mentre si trovava alla guida della sua Range Rover sulla La Cienega Boulevard a West Hollywood. All’istante l’attrice è stata ammanettata e portata in commissariato con le accuse di guida senza patente e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, anche se quest’ultimo punto è ancora da chiarire.

Ve le ricordate le T.A.T.u.? Quel duo di ragazzine russe che dicevano di essere lesbiche e che si sono baciate al Festivalbar davanti a tutta Italia? Molti nutrono il dubbio sia tutta un’operazione commerciale e che le due non solo non stiano insieme ma non siano nemmeno lesbiche; loro per convincerci hanno partecipato anche al pride di Mosca. Ma, si sa, logora più un dubbio che una certezza. Fatto sta che si torna a parlare di loro.
Pare che qualche anno fa due teenager, Janie e Lana, si siano incontrate e innamorate a un concerto delle T.A.T.u. e da lì abbiano dato il via ad una passione sregolata che le ha portate dritte verso droghe e omicidi. Ora ci rendiamo conto che essere fan delle T.A.T.u. possa portare a degli squilibri ma le due si sono spinte un po’ oltre: infatti hanno commesso un matricidio e ora sono in carcere.