Emergenza Terremoto del 6 Aprile 2009
Un aiuto subito!
Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it
Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627
Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687

Una scossa di 5.8 gradi della scala Richter ha colpito questa notte la zona dell’Aquila provocando un centinaio di vittime
Questa notte la popolazione abruzzese ha vissuto attimi di puro terrore in seguito ad una forte scossa sismica di magnitudo 5,8 della scala Richter che ha colpito nel cuore della notte (intorno alle 3.30). L’epicentro del sisma è stato registrato a l’Aquila, dove sono crollati diversi edifici e molte persone sono rimaste intrappolate sotto le macerie. I morti accertati sono 91, 1500 i feriti e tanti dispersi. Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio, ma è destinato purtroppo ad aumentare. A l’Aquila ci sono centinaia di persone in strada e nelle piazze. Purtroppo in strada ci sono anche morti, cadaveri adagiati in terra e coperti da un lenzuolo.

Obama Day. Finalmente ci siamo. Il grande giorno è arrivato: oggi il 44esimo presidente degli Stati Uniti, il primo afroamericano, si insedia alla Casa Bianca.
Due milioni di persone seguiranno l’evento – almeno – la cui security sarà composta da 20 mila uomini. Chi ha letto il discorso di Obama dice che protagonista sarà la cultura della responsabilità. Ieri Obama ha reso omaggio a Martin Luther King, nel giorno in cui l’America celebra il profeta dei diritti civili.
Obama e il volontariato. Il neopresidente ha chiesto agli americani di onorare la sua memoria con il volontariato. E ci ha messo la faccia: si è recato, infatti, all’ospedale dell’esercito americano di Walter Reed, per incontrare i soldati feriti e le loro famiglie. Non pago, è passato alla Sasha Bruce House, un centro di accoglienza per i giovani senza tetto, dove ha aiutato altri volontari a dipingere un muro.
Infine, una chicca attendendo le 12 ora locale di oggi – le 18 in Italia.
