
Saltata la soubrette Aida Yespica, rimangono la rossa del Grande Fratello Angela Sozio, candidata in Puglia (paparazzata mano nella mano con Berlusconi a Villa Certosa), Peppino di Capri, Deborah Bergamini, ex manager Rai, e naturalmente la rossa per eccellenza Michela Vittoria Brambilla. Ecco le candidature ’fuori dal Palazzo’ del Cavaliere.
LA YESPICA DICE NO A SILVIO
Aida Yespica candidata con il Pdl? “Cosa? Con il partito di Berlusconi? No, non mi candido. Non sono neanche cittadina italiana…”, taglia corto la bella Yespica contattata da Affari.
Ma ti piacerebbe? “No, non mi piace l’idea di entrare nel Parlamento italiano. E neanche con Berlusconi”.
Ma lui parla molto bene di te, cosa ti piace del Cavaliere? “Non voglio più parlare di queste cose. Se mi chiedi sul mio fidanzato ti rispondo ‘ok mi piace…’ Ma su Berlusconi non parlo. Mai lavorerei in Parlamento… Punto!”.

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE: SPIEGAZIONE – CAPITOLI – TRAMA – CONCLUSIONI: WWW.YUME.IT
Harry Potter e i Doni della Morte è l’ultimo dei sette romanzi della serie di Harry Potter, scritta ed ideata dalla scrittrice britannica Joanne Kathleen Rowling.
È uscito in lingua originale il 21 luglio 2007 ed è l’ultimo della serie del famoso mago.
La Rowling ha dichiarato di aver terminato il libro l’11 gennaio 2007, in un albergo di Edimburgo. Il 28 marzo 2007 sono state rese pubbliche le copertine statunitensi e inglesi del libro (anche nella versione per adulti).
Il 16 luglio, pochi giorni prima dell’uscita ufficiale del libro, su internet è comparso un PDF contenente le foto di tutte le pagine del libro che si sarebbe poi rivelato l’originale, rompendo così il rigoroso embargo imposto dalla casa editrice. Si trattava della versione statunitense, in cui si potevano leggere tutte le 759 pagine del libro. Il PDF ha cominciato a circolare su canali peer-to-peer. Il giorno prima dell’uscita del libro la Scholastic, la casa editrice che stampa la serie negli Stati Uniti, ha definito tale versione “convincente”, ma non aveva rilasciato commenti definitivi sull’autenticità del libro. In seguito la stessa autrice, tramite il suo avvocato, aveva ammesso che delle versioni “plausibili” del libro erano cominciate a circolare, ma aveva invitato i lettori a ignorare tali versioni e chiesto a coloro che le avevano lette di non rivelare ad altri elementi del libro. La Scholastic ha quindi affermato che una piccolissima parte delle copie pronte per la distribuzione erano state già spedite ad alcuni lettori (circa 1.200 copie) e ha annunciato l’intenzione di volere intentare causa contro la DeepDiscount, che aveva cominciato la distribuzione prima del 21 luglio.