
Quest’anno subito dopo il primo gennaio, partiranno gli strepitosi saldi. Ufficialmente i saldi partiranno il prossimo 2 gennaio, ma gia’ da giorni i negozianti applicano consistenti sconti alla clientela.
In base ad una indagine – si legge in una nota Codacons - la percentuale degli esercenti che alla cassa ‘alleggeriscono’ lo scontrino supera il 30%. Cio’ significa che 1 commerciante su 3 applica gia’ i saldi alla clientela, con sconti medi dal 20% al 40%, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando lettere ai clienti fidati.
Primo si del Parlamento per avviare i lavori di ricostruzione in Abruzzo. Il governo assicura che le risorse stanziate, tre miliardi di euro solo per questa voce, sono più che sufficienti. Il ministro dell’economia, Giulio Tremonti, invita a chiudere con le polemiche, perché, dice, “per combattere l’emergenza del terremoto abbiamo trovato i fondi”.

La benzina è salita a 1,259 euro al litro, mentre il gasolio è tornato sopra quota 1,1 euro al litro, per la prima volta in 5 mesi, il diesel, infatti, è ai massimi dal 15 dicembre 2008, mentre la benzina non arrivava a questa quotazione dalla fine di ottobre (quando il prezzo medio era di 1,267 euro al litro).

Alzi la mano chi quando chiede un prestito a una banca o ad una società finanziaria non si è trovato di fronte all’arcana contrapposizione tra TAN e TAEG. Il primo è il tasso annuo nominale ed è solo un tasso di riferimento. Il secondo è il tasso annuo effettivo globale ed è quello che effettivamente conta. Quando si chiede un prestito bisogna guardare il TAEG. Prima il tasso effettivo globale doveva essere pubblicizzato soltanto per il credito al consumo, ora per tutte le operazioni di finanziamento.
La legge ha aggiunto che il tasso va computato secondo le modalità stabilite dal Comitato italiano per il credito e il risparmio (CICR) e deve contenere tutti gli interessi e gli oneri a carico del consumatore. Il Dipartimento del Tesoro ha fornito alcuni esempi tipici del TAEG da utilizzare nelle offerte di credito al consumo ai consumatori, come prestiti e vendite a rate. Un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2000 ha dato infatti attuazione a una Direttiva CE del 1998 secondo la quale per l’indicazione del tasso annuo effettivo globale (TAEG) nelle operazioni di credito al consumo deve essere utilizzato un esempio tipico solo se non sia possibile avvalersi di altre modalità.