<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>www.Yume.it &#187; Economia</title>
	<atom:link href="http://www.yume.it/web/category/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.yume.it/web</link>
	<description>Benvenuti nel portale di Yume.it</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Nov 2011 21:36:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Saldi 2010: consigli sugli acquisti.</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/saldi-2010-consigli-sugli-acquisti/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/saldi-2010-consigli-sugli-acquisti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 13:56:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/saldi-2010-consigli-sugli-acquisti/</guid>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno subito dopo il primo gennaio, partiranno gli strepitosi saldi. Ufficialmente i saldi partiranno il prossimo 2 gennaio, ma gia&#8217; da giorni i negozianti applicano consistenti sconti alla clientela. In base ad una indagine &#8211; si legge in una nota Codacons - la percentuale degli esercenti che alla cassa &#8216;alleggeriscono&#8217; lo scontrino supera il 30%. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" alt="Saldi" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2010/01/saldi.jpg" /></p>
<p>Quest&rsquo;anno subito dopo il primo gennaio, partiranno gli strepitosi <font color="#003399">saldi</font>. Ufficialmente i saldi partiranno il prossimo <strong>2 gennaio</strong>, ma gia&rsquo; da giorni i negozianti applicano consistenti <strong>sconti</strong> alla clientela.</p>
<blockquote>
<p>In base ad una indagine &ndash; si legge in una nota <strong>Codacons </strong>- la percentuale degli esercenti che alla cassa &lsquo;alleggeriscono&rsquo; lo scontrino supera il 30%. Cio&rsquo; significa che 1 commerciante su 3 applica gia&rsquo; i saldi alla clientela, con sconti medi dal 20% al 40%, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando lettere ai clienti fidati.</p>
</blockquote>
<p><span id="more-2284"></span></p>
<blockquote>
<p>Purtroppo appena il 50% dei cittadini potra&rsquo; acquistare qualcosa durante i saldi &ndash; sottolinea il presidente Codacons, <strong>Carlo Rienzi </strong>- poiche&rsquo; il budget e&rsquo; sempre piu&rsquo; ridotto e le famiglie preferiscono spendere per beni essenziali. Cosi&rsquo; la grande corsa ai saldi quest&rsquo;anno non si verifichera&rsquo;, si registreranno contrazioni finali degli acquisti fino al 20% e la spesa media pro-capite non superera&rsquo; quota 130 euro, cifra che comprende anche gli incrementi dei prezzi registrati nell&rsquo;ultimo anno.</p>
</blockquote>
<p>Ecco i consigli dell&rsquo;<strong>Aduc</strong>, per difenderti dal vortice saldi:</p>
<p><strong>PRIMA DI SCEGLIERE L&rsquo;ACQUISTO</strong><br />1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell&rsquo;avvio dei saldi.<br /><strong>DURANTE L&rsquo;ACQUISTO</strong><br />2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi.<br />3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale.<br />4) Ricordarsi che prezzi tipo &ldquo;49,90? euro vuole dire &ldquo;50,00? e non &ldquo;49,00?.<br /><strong>DURANTE L&rsquo;ACQUISTO </strong><br />5) Le forme di pagamento non devono differire da quelle abituali.</p>
<p><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/acquisti/saldi-2010-consigli-acquisti/">Leggi l&rsquo;articolo completo di Laura Ricciardi su GiadagnoRisparmiando.com &gt;&gt;</a></p>
<p>6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di piu&rsquo;, quelli sintetici meno.<br />7) I capi d&rsquo;abbigliamento riportano l&rsquo;etichetta con le modalita&rsquo; di lavaggio.<br /><img class="wp-smiley" alt="8)" src="http://www.guadagnorisparmiando.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif" /> Verificare se un capo verificare e&rsquo; di pura lana vergine o di lana.<br />9) Diffidare dei capi d&rsquo;abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: e&rsquo; spesso non merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l&rsquo;occasione e quindi con un finto prezzo scontato.<br /><strong>DOPO L &lsquo;ACQUISTO</strong><br />10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo &ldquo;la merce venduta non si cambia&rdquo;. Se difettata va cambiata</p>
<p style="MARGIN-RIGHT: 0px">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mondoreality.com/grande-fratello-tullio-tomasino-raccontato-dalla-sua-ex-tiziana-darrigo/" target="_blank"><font color="#0066cc"></a></p>
<p><strong></font></strong>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte&nbsp;| <a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/acquisti/saldi-2010-consigli-acquisti/" target="_blank">giadagnorisparmiano.com (CC 2.5)</a></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/saldi-2010-consigli-sugli-acquisti/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/saldi-2010-consigli-sugli-acquisti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Abruzzo: si alla ricostruzione. Il premier Berlusconi: “In sei mesi case per 13mila persone”.</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-il-premier-berlusconi-%e2%80%9cin-sei-mesi-case-per-13mila-persone%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-il-premier-berlusconi-%e2%80%9cin-sei-mesi-case-per-13mila-persone%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 19:34:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-il-premier-berlusconi-%e2%80%9cin-sei-mesi-case-per-13mila-persone%e2%80%9d/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Primo si del Parlamento per avviare i lavori di ricostruzione in Abruzzo. Il governo assicura che le risorse stanziate, tre miliardi di euro solo per questa voce, sono più che sufficienti. Il ministro dell&#8217;economia, Giulio Tremonti, invita a chiudere con le polemiche, perché, dice, &#8220;per combattere l&#8217;emergenza del terremoto abbiamo trovato i fondi&#8221;. Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Abruzzo" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2009/05/abruzzo.jpg" border="0" />&nbsp;</p>
<p>Primo si del Parlamento per avviare i <strong>lavori di ricostruzione in Abruzzo</strong>. Il governo assicura che le risorse stanziate, tre miliardi di euro solo per questa voce, sono più che sufficienti. Il ministro dell&#8217;economia, Giulio Tremonti, invita a chiudere con le polemiche, perché, dice, &ldquo;per combattere l&#8217;emergenza del terremoto abbiamo trovato i fondi&rdquo;.</p>
<p><span id="more-1911"></span></p>
<p>Si tratta di una cifra che in totale è anche più alta di quella di cui si era parlato finora. E il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, assicura che sono stati messi in campo &#8217;8,7 miliardi, di cui 7 per l&#8217;edilizia&#8217;. Risorse e tempi veloci: entro sei mesi, ribadisce il premier, &#8216;verranno costruite delle case per 13mila persone&#8217;. Uno dei primi procedimenti si é svolto a Coppito, a due passi dalla Caserma della Guardia di Finanza: nell&#8217;area sorgeranno quattro moduli abitativi in grado di ospitare almeno 80 appartamenti che accoglieranno circa 350 persone. </p>
<p><a href="http://www.notizievideoblog.it/politica/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-berlusconi-in-sei-mesi-case%20per-13-mila-persone.html" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo su notizievideoblog &gt;&gt;</a></p>
<p>Ma c&#8217;e anche chi protesta per gli espropri dei terreni, come è successo a Pagliare di Sassa, e chi ancora chiede di allargare l&#8217;area di intervento del post terremoto. Ma il partito democratico insiste nel mettere in discussione le coperture finanziarie. &ldquo;La posizione del governo è difficile da sostenere&rdquo;, attacca il senatore del Pd, Roberto Della Seta, &ldquo;dal momento che cambiano i criteri e le quantità&rdquo;&#8217;. </p>
<p>&nbsp;<font color="#800080"></p>
<p></font></p>
<p><strong>Fonte&nbsp;| <u><a href="http://www.notizievideoblog.it/politica/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-berlusconi-in-sei-mesi-case%20per-13-mila-persone.html" target="_blank">notizievideoblog</a></u></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-il-premier-berlusconi-%e2%80%9cin-sei-mesi-case-per-13mila-persone%e2%80%9d/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/terremoto-in-abruzzo-si-alla-ricostruzione-il-premier-berlusconi-%e2%80%9cin-sei-mesi-case-per-13mila-persone%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Petrolio: torna a salire il costo della benzina. Prezzi record da ottobre 2008. Cosa accadrà nei prossimi mesi?</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/petrolio-torna-a-salire-il-costo-della-benzina-prezzi-record-da-ottobre-2008-cosa-accadra-nei-prossimi-mesi/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/petrolio-torna-a-salire-il-costo-della-benzina-prezzi-record-da-ottobre-2008-cosa-accadra-nei-prossimi-mesi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 18:51:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/petrolio-torna-a-salire-il-costo-della-benzina-prezzi-record-da-ottobre-2008-cosa-accadra-nei-prossimi-mesi/</guid>
		<description><![CDATA[La benzina è salita a 1,259 euro al litro, mentre il gasolio è tornato sopra quota 1,1 euro al litro, per la prima volta in 5 mesi, il diesel, infatti, è ai massimi dal 15 dicembre 2008, mentre la benzina non arrivava a questa quotazione dalla fine di ottobre (quando il prezzo medio era di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Benzina" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2009/05/benzina.jpg" border="0" /></p>
<p><strong>La benzina è salita</strong> a 1,259 euro al litro, mentre il gasolio è tornato sopra quota 1,1 euro al litro, per la prima volta in 5 mesi, il diesel, infatti, è <strong>ai massimi</strong> dal 15 dicembre 2008, mentre la benzina non arrivava a questa quotazione dalla fine di ottobre (quando il <strong>prezzo medio</strong> era di 1,267 euro al litro). </p>
<p><span id="more-1887"></span></p>
<p>Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi che quantifica in 7 euro in più a pieno il maggior esborso per gli automobilisti, spiega: &ldquo;I rincari rappresentano solo l&rsquo;inizio degli aumenti che, puntualmente, ogni anno si registrano con l&rsquo;arrivo dell&rsquo;estate e l&rsquo;incremento degli spostamenti da parte degli automobilisti&#8221;.</P><br />
<P>Per le associazioni dei consumatori Federconsumatori ed Adusbef, quando il petrolio è sceso abbiamo assistito ad un lento adeguamento del prezzo della benzina, seguito poi da un blocco speculativo. Ora gli adeguamenti sono immediati con il petrolio a 57-58 dollari. </P><br />
<P><A href="http://www.autovideoblog.it/curiosita/petrolio-torna-ad-aumentare-il-prezzo-della-benzina-record-da-ottobre-2008.html" target=_blank>Leggi l&rsquo;articolo completo su autivideoblog &gt;&gt;</A></P><br />
<P>Se le quotazioni internazionali della benzina, dalla fine di aprile ad oggi, hanno registrato un progresso di oltre 90 dollari a tonnellata, pari a 4,3 centesimi euro al litro, per il gasolio si raggiungono i 56 dollari a tonnellata, corrispondenti a 2,6 centesimi euro al litro. </P><br />
<P><A href="http://www.autovideoblog.it/curiosita/petrolio-torna-ad-aumentare-il-prezzo-della-benzina-record-da-ottobre-2008.html" target=_blank></A>&nbsp;</P><br />
<P><STRONG>Fonte&nbsp;| <U><A href="http://www.autovideoblog.it/curiosita/petrolio-torna-ad-aumentare-il-prezzo-della-benzina-record-da-ottobre-2008.html" target=_blank>autovideoblog</A></U></STRONG></P><br />
<P><STRONG>Via | <A href="http://www.yume.it/web/" target=_blank><FONT color=#ff3399>Yume.it</FONT></A></STRONG><STRONG>&nbsp;</STRONG></P><br />
<P><STRONG>Alcuni diritti riservati sotto licenza <A href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target=_blank><FONT color=#b2170a>Creative Commons</FONT></A>.</STRONG></P><br />
<P>&nbsp;</P></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/petrolio-torna-a-salire-il-costo-della-benzina-prezzi-record-da-ottobre-2008-cosa-accadra-nei-prossimi-mesi/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/petrolio-torna-a-salire-il-costo-della-benzina-prezzi-record-da-ottobre-2008-cosa-accadra-nei-prossimi-mesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Saper distinguere tra Tan e taeg nei prestiti</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 18:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/</guid>
		<description><![CDATA[Alzi la mano chi quando&#160; chiede un prestito a una banca o ad una società finanziaria non si è trovato di fronte all&#8217;arcana contrapposizione tra TAN e TAEG.&#160; Il primo è il tasso annuo nominale ed è solo un tasso di riferimento. Il secondo è il tasso annuo effettivo globale ed è quello che effettivamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Soldi" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/11/soldi.jpg" border="0" /></p>
<p>Alzi la mano chi quando&nbsp; chiede un prestito a una banca o ad una società finanziaria non si è trovato di fronte all&rsquo;arcana contrapposizione tra <strong>TAN e TAEG</strong>.&nbsp; Il primo è il tasso annuo nominale ed è solo un tasso di riferimento. Il secondo è il <strong>tasso annuo effettivo globale</strong> ed è quello che effettivamente conta. Quando si chiede un prestito bisogna guardare il <strong>TAEG</strong>. Prima il tasso effettivo globale doveva essere pubblicizzato soltanto per il credito al consumo, ora per tutte le operazioni di finanziamento.</p>
<p>La legge ha aggiunto che il <strong>tasso</strong> va computato secondo le modalità stabilite dal <strong>Comitato italiano per il credito</strong> e il risparmio (CICR) e deve contenere tutti gli interessi e gli oneri a carico del consumatore. Il <strong>Dipartimento del Tesoro</strong> ha fornito alcuni <strong>esempi tipici del TAEG</strong> da utilizzare nelle offerte di credito al consumo ai consumatori, come prestiti e vendite a rate. Un decreto pubblicato sulla <strong>Gazzetta Ufficiale </strong>del 29 maggio 2000 ha dato infatti attuazione a una<strong> Direttiva CE del 1998</strong> secondo la quale per l&rsquo;indicazione del tasso annuo effettivo globale (TAEG) nelle operazioni di credito al consumo deve essere utilizzato un esempio tipico solo se non sia possibile avvalersi di altre modalità.</p>
<p><span id="more-1347"></span></p>
<p>L&rsquo;esempio tipico dovrà essere usato anche negli annunci pubblicitari riguardanti il <strong>credito al consumo</strong>. Ecco uno degli esempi fatti dal <strong>Dipartimento del Tesoro.</strong><br />[1 anno=365 giorni (o 366 per gli anni bisestili)]<br />Il credito è S=1000 euro. Esso è rimborsato con <strong>una sola rata di 1200 euro</strong> pagata il 1&deg; luglio dell&rsquo;anno dopo, ossia 1 anno e &frac12; o 546 giorni (365+181) dopo la data del prestito.<br />L&rsquo;equazione diventa:&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1000= (l+i) 546/365<br />ossia: (l+i) 546/365= 1,2<br />l+i= 1,1296204<br />i= 0,1296204<br />Questo importo è arrotondato al 12,96% (TAEG). Il <strong>calcolo può sembrare ostico</strong>, ma è così. In ogni caso, il prestito conviene chiederlo in banca. Non è un&rsquo;opinione, è matematica.</p>
<p><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/prestiti/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo di Vincenzo Caccioppoli su guadagnorisparmiando &gt;&gt;</a></p>
<p>Ogni tre mesi, il <strong>Dipartimento del Tesoro</strong> rileva i <strong>TAEG</strong> medi praticati da banche e società finanziarie per tutte le operazioni, tra cui, appunto, i prestiti. I <strong>TAEG</strong> delle banche sono sempre più bassi di quelli delle società finanziarie e servono per vedere se vengono praticati tassi usurari, che sono quelli superiori del 50% a quelli medi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/prestiti/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/" target="_blank"></a>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte&nbsp;| <u><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/prestiti/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/" target="_blank">guadagnorisparmiando</a></u></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/saper-distinguere-tra-tan-e-taeg-nei-prestiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mediaset Premium: verrà rimborsato il credito residuo delle carte prepagate</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 17:55:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Mediaset dovrà rimborsare il credito residuo di tutte le carte prepagate Mediaset Premium e avvisare i loro possessori del diritto ad ottenere il rimborso per tutte le tessere con scadenza 30 giugno 2007, 30 giugno 2008 e 30 giugno 2009. Il diritto al rimborso del credito residuo è valido sia per le tessere con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><strong><img alt="Premium" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/06/premium.jpg" border="0" /></strong></div>
<div align="justify"><strong></strong>&nbsp;</div>
<div align="justify"><strong>Mediaset</strong> dovrà rimborsare il credito residuo di tutte le <strong>carte prepagate Mediaset Premium</strong> e avvisare i loro possessori del diritto ad ottenere il rimborso per tutte le tessere con scadenza 30 giugno 2007, 30 giugno 2008 e 30 giugno 2009. Il diritto al <strong>rimborso del credito residuo</strong> è valido sia per le tessere con <strong>recesso anticipato</strong> che per quelle in scadenza, ed esiste la possibilità di trasferire gratuitamente l&rsquo;importo dovuto al consumatore su un&rsquo;altra tessera senza costi aggiuntivi ingiustificati. </div>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<p><span id="more-954"></span></p>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<div align="justify">Lo ha stabilito il <strong>Tribunale di Roma</strong> in seguito all&rsquo;azione di <strong>Adiconsum</strong> (con il sostegno di Unione Nazionale Consumatori e <strong>Codacons</strong>) nei confronti di <strong>RTI Mediaset</strong>. Il provvedimento stabilisce inoltre che tutte le informazioni relative al <strong><font color="#003399">diritto di rimborso</font></strong> dovranno essere fornite attraverso il sito internet della società, e i canali digitali e televisivi appartenenti al gruppo RTI.</div>
<p><span id="more-1042"></span><br /><!-- adman --></p>
<div align="justify"><em><font color="#003399">Mediaset</font></em> dovrà anche pagare allo Stato una penale di 516 euro per ogni giorno di ritardo nell&rsquo;adempimento degli obblighi previsti dall&rsquo;Ordinanza. In seguito all&rsquo;introduzione del <strong>decreto Bersani</strong> nel 2006, tutte le <font color="#003399">società telefoniche</font> e <font color="#003399">televisive</font> interessate avevano provveduto all&rsquo;applicazione della legge che vieta l&rsquo;utilizzo della clausola contrattuale che prevede la non <strong>rimborsabilità del credito residuo</strong> in caso di recesso anticipato o alla scadenza della tessera anche relativamente alle tessere acquistate in epoca precedente al provvedimento legislativo.</div>
</p>
<div align="justify">Tutte tranne <em>Mediaset</em>, malgrado le sollecitazioni di <em><font color="#003399">Adiconsum</font></em> e di una lettera dell&rsquo;<strong>AGCOM</strong> che nell&rsquo;Ottobre del 2007 invitava la società ad adeguarsi alla norma entro 30 giorni (salvo poi modificare la propria posizione e dichiarare che quanto previsto dal <em>decreto Bersani</em> era da ritenersi valido solo per le tessere acquistate dopo la sua introduzione). Sono oltre 2 milioni i consumatori interessati per i quali, in caso di inadempienza da parte di <em>Mediaset</em>, <em>Adiconsum</em> annuncia già una <strong>class action</strong>.</div>
<p><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/televisione/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo su guadagnorisparmiando &gt;&gt;</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Via&nbsp;| <u><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/televisione/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/" target="_blank">guadagnorisparmiando</a><font color="#0066cc"></u></strong></p>
<p></font></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/mediaset-premium-verra-rimborsato-il-credito-residuo-delle-carte-prepagate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Accise: cosa sono e quanto incidono</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/accise-cosa-sono-e-quanto-incidono/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/accise-cosa-sono-e-quanto-incidono/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 22:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/accise-cosa-sono-e-quanto-incidono/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Più volte abbiamo parlato dell&#8217; aumento esponenziale del prezzo della benzina, che ormai per la verde è stabile sul 1,5 centesimi di euro. Per limitare la spesa alla voce benzina possiamo cercare di adottare piccoli accorgimenti, ma tuttavia contro il caro petrolio noi semplici consumatori possiamo fare davvero ben poco. Anche se bisogna sommare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<img alt="Accise" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/06/accise.jpg" border="0" /></p>
<div align="justify">Più volte abbiamo parlato dell&rsquo; aumento esponenziale del prezzo della benzina, che ormai per la verde è stabile sul 1,5 centesimi di euro. Per limitare la spesa alla voce benzina possiamo cercare di adottare piccoli accorgimenti, ma tuttavia contro il caro petrolio noi semplici consumatori possiamo fare davvero ben poco. Anche se <strong>bisogna sommare al caro petrolio, delle tasse, le cosiddette accise</strong> che eliminate per circa un mese dal primo maggio sono tornate a pesare.</div>
<p><div align="justify">Secondo una indagine di FinanzaUtile, il costo di raffinazione, trasporto, stoccaggio, guadagni distributore e varie riesce a giustificare solamente il 30 per cento del costo effettivo del carburante. <strong>Infatti a quanto pare le accise pesano per il 52 per cento sul costo al distributore</strong>. La prima accisa fu introdotta da Mussolini nel 1935, per <strong>finanziare le guerre coloniali in Africa</strong>. Durante gli anni, tutti i governi che si sono succeduti hanno aggiunto ulteriori piccole tasse, dalla crisi di Suez fino alle guerre in Libano e Bosnia. </div>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<p><span id="more-907"></span></p>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<div align="justify"><strong>Questo l&rsquo; elenco delle accise:</strong></div>
<div align="justify"><strong></strong>&nbsp;</div>
<div align="justify">
<div align="justify">
<ul>
<li>1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935
<li>14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956
<li>10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963
<li>10 lire per il finanziamento dell&rsquo;alluvione di Firenze del 1966
<li>10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968
<li>99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976
<li>75 lire per il finanziamento del terremoto dell&rsquo;Irpinia del 1980
<li>205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983
<li>22 lire per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996
<li>39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004. </li>
</ul>
</div>
<div align="justify">Se queste cifre vengono considerata una ad una, sono solamente piccolissimi aumenti, ma tutte<strong> insieme costituiscono un costo maggiore di ben 25 centesimi di euro. Inoltre a questi 25 centesimi va aggiunto il 20 per cento di Iva.</strong> Si calcolare che per <strong>ogni centesimo di aumento del carburante lo Stato guadagni 20 milioni di euro al mese</strong>. Secondo i dati dell&rsquo;Unione petrolifera nel 2007, le entrate fiscali alimentate dai prodotti petroliferi sono state superiori ai 35 miliardi (24,7 derivanti dalle accise e 10,5 dall&rsquo;Iva).</div>
</div>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/acquisti/accise-cosa-sono-quanto-incidono/" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo su guadagnorisparmiando &gt;&gt;</a></p>
<p><strong>Via&nbsp;| <u><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/acquisti/accise-cosa-sono-quanto-incidono/" target="_blank">guadagnorisparmiando</a></u></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/accise-cosa-sono-e-quanto-incidono/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/accise-cosa-sono-e-quanto-incidono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il gasolio costa più della benzina per la prima volta nella storia. Ma come può accadere questo ?</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/il-gasolio-costa-piu-della-benzina-per-la-prima-volta-nella-storia-ma-come-puo-accadere-questo/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/il-gasolio-costa-piu-della-benzina-per-la-prima-volta-nella-storia-ma-come-puo-accadere-questo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 07:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/il-gasolio-costa-piu-della-benzina-per-la-prima-volta-nella-storia-ma-come-puo-accadere-questo/</guid>
		<description><![CDATA[Un ritornello in ogni casa automobilistica dove ci recava per acquistare una nuova vettura diceva &#8216;meglio diesel&#8217;, sia per quanto riguarda il tasso di inquinamento prodotto, invece, da un&#8217;auto a benzina, sia (e soprattutto) per i prezzi. Gasolio e diesel, infatti, sono sempre costati meno della benzina. Ma oggi la tendenza cambia. Per la prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Benzinagasolioitaliaprezzi" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/05/benzinagasolioitaliaprezzi.jpg" border="0" /></p>
<p>Un ritornello in ogni casa automobilistica dove ci recava per acquistare una nuova vettura diceva &lsquo;meglio diesel&rsquo;, sia per quanto riguarda il tasso di inquinamento prodotto, invece, da un&rsquo;auto a benzina, sia (e soprattutto) per i prezzi. Gasolio e diesel, infatti, sono sempre costati meno della benzina. Ma oggi la tendenza cambia. Per la prima volta i prezzi del carburante superano quelli della verde.</p>
<p>La corsa al rialzo procede a ritmi decisamente più sostenuti rispetto a quelli della media Ue: in alcuni distributori italiani come Agip e Tamoil il prezzo del gasolio si è portato a 1,438 euro al litro, mentre per la benzina si registrano livelli di 1,434 euro al litro. Tra le cause dell&#8217;impennata di questi giorni c&#8217;è sicuramente il giungere a scadenza dello sconto fiscale (pari a due centesimi sulle accise) deciso dal precedente governo a marzo e rimasto in vigore fino al 30 aprile. La leva fiscale (Iva e accise) incide circa per il 60% sul prezzo al consumo. Ma il prezzo industriale (al netto cioè dell&#8217;imposizione fiscale) del gasolio italiano sale decisamente molto più rapidamente rispetto alla media europea. </p>
<p><span id="more-838"></span></p>
<p>Il divario rispetto agli altri Paesi Europei è alto e nasce così il caro slogan del caro carburanti. la differenza fra un litro di carburante in Italia e quello medio dell&rsquo;Europa a 27 ha toccato nuovi massimi a 5,6 centesimi al litro. Molto alto anche il differenziale fra Italia e Ue sulla benzina, pari a circa 4 centesimi. Le auto diesel possono conservare ancora un margine di economicità rispetto a quelle a benzina perché i motori a gasolio consumano meno per chilometro. Ma quanto ancora curerà tutto questo? Quanto ancora resteremo fanalino di coda dei Paesi più &lsquo;sviluppati&rsquo;? Forse fino a quando il sistema di Governo non si renderà effettivamente conto di come l&rsquo;Italia sta ansando avanti? Forse fino a quando menti consapevoli non inizieranno davvero a lavorare per &lsquo;riprendere&rsquo; questa Italia di cui tanto si discute?</p>
<p><a href="http://www.notizievideoblog.it/economia-finanza/prezzi-gasolio-benzina-italia.html" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo su notizievideoblog &gt;&gt; </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Via&nbsp;| <u><font color="#0066cc"><a href="http://www.notizievideoblog.it/economia-finanza/prezzi-gasolio-benzina-italia.html" target="_blank">notizievideoblog</a></font></u></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/il-gasolio-costa-piu-della-benzina-per-la-prima-volta-nella-storia-ma-come-puo-accadere-questo/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/il-gasolio-costa-piu-della-benzina-per-la-prima-volta-nella-storia-ma-come-puo-accadere-questo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Codacons chiede 52 euro a contribuente di risarcimento per i redditi online</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-i-redditi-online/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-i-redditi-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 09:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/yume-it/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-i-redditi-online/</guid>
		<description><![CDATA[La Codacons ha fatto una richiesta di risarcimento di 20 miliardi di euro, da distribuirsi tra i 38 milioni di contribuenti italiani , 52 euro circa per ciascuno di essi. Nella istanza si chiede inoltre il sequestro degli elenchi, anche attraverso l&#8217;oscuramento dei siti che ancora lo offrono in visione gratuita o a pagamento. Davvero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Redditi" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/05/redditi.png" border="0" /></p>
<div align="justify">La Codacons ha fatto una richiesta di <strong>risarcimento di 20 miliardi di euro, da distribuirsi tra i 38 milioni di contribuenti italiani , 52 euro circa per ciascuno di essi</strong>. Nella istanza si chiede inoltre il sequestro degli elenchi, anche attraverso l&rsquo;oscuramento dei siti che ancora lo offrono in visione gratuita o a pagamento. Davvero molto interessante l&rsquo;analisi del presidente del Codacons, Carlo Rienzi:</div>
</p>
<div align="justify">&ldquo;Laddove si tratti di redditi di soggetti che in vario modo sono alimentati da danaro pubblico o comunque destinati a finalità pubbliche &ndash; ha dichiarato Rienzi &ndash; è sicuramente ammissibile l&rsquo;accesso alla denuncia dei redditi e la sua pubblicazione . <strong>Ad esempio tutti i redditi degli addetti e dirigenti pubblici, compresi i componenti degli organi elettivi come Comuni, Regioni, Camera e Senato, pagati con danari dei cittadini sono accessibili a chi ne faccia richiesta</strong>. Lo stesso per i dirigenti degli enti pubblici, e delle società concessionarie come la RAI , Ferrovie, Acea, Poste e di qualsiasi altro ente che eroghi un servizio pubblico universale pagato dai cittadini o con una parte dei danari dei cittadini.&rdquo;</div>
<p><span id="more-774"></span></p>
<p>[&hellip;]</p>
<p>&ldquo;In pratica &ndash; ha concluso Rienzi &ndash; <strong>chi vuole mettere il naso negli affari altrui deve avere un interesse qualificato e concreto</strong>, come stabilisce l&rsquo;art. 25 della legge 241/90, e deve in ogni caso lasciare traccia della sua domanda di accesso e del suo interesse. Ciò anche ai fini della responsabilità che su di lui incombe ove il dato venga diffuso a terzi per sua colpa. E&rsquo; invece sicuramente da escludersi la possibilità di pubblicare tutte le denunce dei redditi su internet in modo generalizzato, e ciò innanzitutto perchè <strong>tale pubblicazione non garantisce più né sui soggetti che ne vengono in possesso, né sul rispetto dei limiti temporali della pubblicità degli atti</strong>&rdquo;</p>
<p><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/riflessioni/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-la-storia-dei-redditi-online/" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo su guadagnorisparmiando &gt;&gt;</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Via&nbsp;| <a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/riflessioni/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-la-storia-dei-redditi-online/" target="_blank">guadagnorisparmiando</a></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-i-redditi-online/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/il-codacons-chiede-52-euro-a-contribuente-di-risarcimento-per-i-redditi-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La dichiarazione dei redditi degli Italiani diffusa tramite P2P: rischio criminalità</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/la-dichiarazione-dei-redditi-degli-italiani-diffusa-tramite-p2p-rischio-criminalita/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/la-dichiarazione-dei-redditi-degli-italiani-diffusa-tramite-p2p-rischio-criminalita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 14:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/la-dichiarazione-dei-redditi-degli-italiani-diffusa-tramite-p2p-rischio-criminalita/</guid>
		<description><![CDATA[Malgrado lo stop del Garante per la Privacy alla pubblicazione dei redditi tramite il sito dell&#8217;Agenzia delle entrate, ormai i dati dei redditi degli italiani, relativi all&#8217;anno 2005, sono presenti nei database dei più famosi software P2P, tra cui eMule, e sarà difficile se non impossibile bloccare la diffusione. Facendo un ricerca su eMule è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Redditi" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/05/redditi-small.jpg" border="0" /></p>
<p>Malgrado lo stop del <strong>Garante per la Privacy</strong> alla pubblicazione dei redditi tramite il sito dell&rsquo;<strong>Agenzia delle entrate</strong>, ormai i dati dei redditi degli italiani, relativi all&rsquo;anno 2005, sono presenti nei database dei più famosi software P2P, tra cui eMule, e sarà difficile se non impossibile bloccare la diffusione. </p>
<p>Facendo un ricerca su eMule è possibile trovare degli archivi con l&rsquo;elenco di alcune città, è possibile cercarle per nome o per codice fiscale (ad esempio H501 = Roma), in ogni lista sono presenti tutti i cittadini ordinati per cognome.</p>
<p><span id="more-748"></span></p>
<p>Per ciascun contribuente l&rsquo;Agenzia delle Entrate riporta, oltre al nome e cognome, la data di nascita, la categoria prevalente di reddito, il codice attività (ove presente), il reddito imponibile, l&rsquo;imposta netta applicata, il reddito d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo, il volume di affari ed, infine, il tipo di modello che è stato presentato.</p>
<p><a href="http://www.bloggiando.com/i-rettiditi-degli-italiani-diffusi-tramite-p2p-rischio-criminalita/20080502" target="_blank">Leggi l&rsquo;articolo completo su bloggiando.com &gt;&gt;</a></p>
<p><strong></strong>&nbsp;</p>
<p><strong>Via&nbsp;| <u><a href="http://www.bloggiando.com/i-rettiditi-degli-italiani-diffusi-tramite-p2p-rischio-criminalita/20080502" target="_blank">bloggiando</a></u></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/la-dichiarazione-dei-redditi-degli-italiani-diffusa-tramite-p2p-rischio-criminalita/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/la-dichiarazione-dei-redditi-degli-italiani-diffusa-tramite-p2p-rischio-criminalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Svolta/Accordo Auchan-Italcogim Energie: gas e energia elettrica in vendita al supermercato</title>
		<link>http://www.yume.it/web/economia/svoltaaccordo-auchan-italcogim-energie-gas-e-energia-elettrica-in-vendita-al-supermercato/</link>
		<comments>http://www.yume.it/web/economia/svoltaaccordo-auchan-italcogim-energie-gas-e-energia-elettrica-in-vendita-al-supermercato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 13:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yume.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yume.it/web/economia/svoltaaccordo-auchan-italcogim-energie-gas-e-energia-elettrica-in-vendita-al-supermercato/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Energia e gas ora si comprano al supermercato. L&#8217;accordo siglato da Auchan Spa e Italcogim Energie&#160; è di quelli storici e segna una svolta per per il mercato italiano e per le abitudini dei consumatori.&#160;Si tratta di un&#8217;intesa&#160;triennale, la prima di questo genere in Italia , e prevede che Italcogim Energie fornirà gas ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Auchan_ap" hspace="5" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/02/auchan-ap.jpg" border="0" /><img alt="Gascontatore_ap" src="http://www.yume.it/web/wp-content/uploads/2008/02/gascontatore-ap-small.jpg" border="0" />&nbsp;</p>
<p><strong>Energia e gas ora si comprano al supermercato</strong>. L&#8217;accordo siglato da <strong>Auchan Spa e Italcogim Energie</strong>&nbsp; è di quelli storici e segna una svolta per per il mercato italiano e per le abitudini dei consumatori.&nbsp;Si tratta di un&#8217;intesa&nbsp;triennale, la prima di questo genere in Italia , e prevede che Italcogim Energie fornirà <strong>gas ed energia elettrica mentre Auchan metterà a disposizione la propria rete di 45 ipermercati</strong> per la vendita diretta. L&rsquo;Italia è per Auchan &ndash; presente in 11 paesi nel mondo -&nbsp; il primo mercato in cui si chiude un accordo di questo genere, del tutto innovativo anche in Europa. </p>
<p>Una vera&nbsp;svolta nel settore energetico italiano perché, per la prima volta, il <strong>cliente avrà veramente a portata di mano la possibilità di scegliere il proprio fornitore</strong> di energia semplicemente andando a fare la spesa. </p>
<p><span id="more-397"></span></p>
<p><strong>L&rsquo;accordo quadro tra le due società prevede numerosi vantaggi per i clienti: risparmio del 5% circa sul costo del gas e dell&rsquo;energia elettrica; gestione delle due forniture in un&rsquo;unica bolletta</strong>; nessun costo di attivazione; massima semplificazione sia per quanto riguarda la transizione al nuovo operatore sia per quanto riguarda la gestione del rapporto; possibilità per i clienti di avere un contatto diretto con il proprio fornitore di energia presso l&rsquo;ipermercato Auchan.</p>
<p><strong>L&rsquo;offerta sarà lanciata a marzo presso l&rsquo;ipermercato Auchan di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano</strong>, e nel corso del prossimo anno sarà gradualmente estesa agli altri 45 ipermercati Auchan a gestione diretta, distribuiti in 10 regioni d&rsquo;Italia (Veneto, Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna). </p>
<p><p><strong>&ldquo;Abbiamo firmato un accordo che ci consente di confermare il nostro più importante impegno: la tutela del potere</strong> d&rsquo;acquisto dei clienti, soprattutto in un momento di allarme acuto per il caro-vita &#8211; ha dichiarato Patrick Espasa, Direttore Generale di Auchan Spa &ndash;. Nasce una partnership strategica perché in linea con la nostra politica di offrire un servizio sempre più ampio e completo ai nostri clienti, come abbiamo già dimostrato con l&rsquo;offerta di altri servizi innovativi come la vendita dei carburanti e l&rsquo;apertura delle parafarmacie.&rdquo;</p>
<p><strong>Prosegue Luca Valerio Camerano, CEO Italcogim Energie:&rdquo; Riteniamo questa partnership un tassello importante nella nostra strategia di sviluppo</strong>&nbsp; poiché ci consente di raggiungere i clienti in maniera semplice e diretta con la garanzia e la fiducia che un gruppo come Auchan puo&rsquo; assicurare ai propri clienti. Continua cosi&rsquo; il nostro percorso verso la creazione di offerte e canali innovativi per i clienti e la ricerca di un servizio eccellente.&rdquo;</p>
<p><strong>Auchan, uno dei principali gruppi mondiali della grande distribuzione organizzata, è presente in Italia dal 1989</strong>, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi, Auchan SpA è presente in 11 regioni con 47 ipermercati, di cui 45 a gestione diretta e due in franchising, e impiega circa 14.000 dipendenti. Nel 2007 i clienti Auchan in Italia sono stati circa 80 milioni. </p>
<p><strong>Italcogim Energie è il terzo operatore italiano per volumi venduti ai clienti finali civili ed industriali</strong> (3,5 miliardi di metri cubi di gas in portafoglio) e il quinto per quanto riguarda i clienti forniti (oltre 900.000).E&rsquo; partecipata al 60% da Gaz de France, uno dei top 5 players mondiali nel mercato del gas naturale, e al 40% da Camfin azienda operante nel settore energetico italiano dal 1915 e principale azionista del gruppo Pirelli &amp; C.</p>
<p><!-- </EdIndex> &#8211;></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Via&nbsp;| <u><font color="#0066cc"><a href="http://canali.libero.it/affaritaliani/economia/auchanitalcogim110208.htm" target="_blank">LiberoNews</a></font></u></strong></p>
<p><strong>Via | <a href="http://www.yume.it/web/" target="_blank"><font color="#ff3399">Yume.it</font></a></strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Alcuni diritti riservati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it" target="_blank"><font color="#b2170a">Creative Commons</font></a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="small" count="1" href="http://www.yume.it/web/economia/svoltaaccordo-auchan-italcogim-energie-gas-e-energia-elettrica-in-vendita-al-supermercato/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yume.it/web/economia/svoltaaccordo-auchan-italcogim-energie-gas-e-energia-elettrica-in-vendita-al-supermercato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 1.930 seconds -->

