L’unica, vera cosa che possiamo fare è provare a capire, e avere voglia di farlo. Andate con un microfono in mezzo alle folle di studenti. Non vi sapranno dire perché sono lì. Per i tagli e la scuola pubblica. Sì ma. Quali tagli? Cosa succederà alla scuola pubblica?
L’unica cosa che possiamo fare, è provare a capire. Per combattere il nemico, bisogna conoscerlo. Proviamo allora a ricostruire la cronistoria e il contenuto di STO BENEDETTO DECRETO GELMINI. Che già non è più decreto, ma è stato convertito in legge. Almeno ognuno poi, per sè, deciderà e individuerà i nemici, e come eventualmente combatterli.

La seconda prova scritta verte su una materia caratterizzante il corso di studi e può essere articolata in più proposte offerte alla scelta del candidato. Nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto della seconda prova, il candidato può scegliere la lingua in cui svolgere la traccia proposta.
Licei

… e alla fine arriva Montale: in barba al tradizionale ”toto tema” della vigilia, la Maturità 2008 ripropone l’autore già uscito nel 2004 con l’analisi del testo di ”Ripenso il tuo sorriso”, una delle 22 liriche brevi composte tra il 1921 e il 1925 da Montale e raccolte in ”Ossi di Seppia”.

Come ogni anno i siti e blog dedicati alla scuola vivono una nuova giovinezza: sono gli studenti e le loro ricerche ad alimentarla nella speranza di incappare nei testi di temi, quesiti e prove della Maturità.
A questo proposito Milano 2.0 ricorda un caso celebre di bufala matura risalente al 2007: il 18 giugno dell’anno scorso sul sito Giornalettismo apparvero i presunti titoli della maturità la notte prima della prima prova. Sembravano molto plausibili, ma si sono rivelati ben presto una bufala.
Panorama parla di finte tracce per esorcizzare la paura: quello della frenetica ricerca online sarebbe quindi un rito propiziatorio collettivo. Nell’era dgitale si facevano i ripassi di gruppo, nel Web 2.0 ci si confronta online.