
Come da tradizione, ogni 6 mesi, Canonical rilascia una nuova versione della sua distribuzione Linux, Ubuntu. Quella che è stata rilasciata il 24 Aprile è la seconda versione LTS, ovvero Long Term Support. Questo significa che gli aggiornamenti di sicurezza e di manutenzione saranno disponibili per 3 anni sui sistemi desktop e per 5 anni per i sistemi server.
Analizziamo in breve le novità introdotte in questa versione. Ubuntu Hardy Heron si basa sul ambiente desktop GNOME 2.22, l’ultima release stabile del desktop enviroment del “piedone”. Questa versione porta con sé nuove feature e significativi miglioramenti, quali GVFS (un livello d’astrazione di un filesystem virtuale) e PolicyKit (un sistema per la gestione dei privilegi, migliore di quanto offriva gksudo).

VertrigoServ è un webserver opensource (viene rilasciato sotto licenza GPL), per Microsoft Windows, la cui caratteristica principale è l’estrema semplicità: si attiva infatti molto velocemente, senza installazione manuale e senza configurazione. Più di 3000 download nell’ultima settimana sono la prova della facilità e della completezza di questo software.
Le sue peculiarità migliori sono la piccola dimensione e la sicurezza, derivata dai pacchetti inseriti, che sono tutti aggiornati all’ultima versione; all’interno di VertrigoServ (versione 2.20) si trovano il server web Apache 2.0.63, PHP 5.2.5, PhpMyAdmin 2.11.4, Smarty 2.6.18, i database MySQL 5.0.51, SQLite 3.5.6, SQLiteManager 1.2.0, e ZendOptimizer 3.3.0, un tool per migliorare le prestazioni. L’unica nota negativa per qualcuno potrà essere l’indisponibilità del software in lingua italiana, visto che è rilasciato soltanto in inglese e in polacco, lingua dello sviluppatore Dariusz Handzlik. E’ disponibile nei due idiomi anche un forum per il supporto.

Grub Error 21 :
Selected disk does not exist.
E’ molto probabile che sia successo qualcosa al vostro MBR, magari in fase di installazione/reinstallazione. La procedura e’ abbastanza semplice,fate il boot con una distro Live e andate in un terminale.
Montate la partizione contenente la boot (io ce l’ho divise boot e root):
sudo mount -t ext3 /dev/sda2 /boot (calcolando che la /boot sia in /dev/sda2 e in questo caso l’impostazione di Grub e’ hd0,1)
lanciate un grub-install nella partizione di boot:
sudo grub-install /dev/sda2
lanciate Grub ed eseguite i seguenti comandi:
