mini-imu

Sono tenuti al pagamento i proprietari di prima casa nei comuni che hanno deliberato per il 2013 un’aliquota superiore allo 0,4%

È stata ribattezzata mini Imu; l’aggettivo è – parzialmente – corretto se lo si riferisce all’importo che dovranno sborsare i contribuenti; lo è assai meno se invece si pensa alle seccature e ai costi che comporterà per le molte persone che hanno poca dimestichezza con aliquote e modelli F24 e che si rivolgeranno ai Caf o ai commercialisti, prendendo d’assalto gli uffici, perché di tempo ce n’è veramente poco: la scadenza per il pagamento senza sanzioni è fissata 24 gennaio. Vediamo come funziona questo tributo.

CHI DEVE PAGARE? – Sono tenuti al versamento i proprietari di immobili qualificabili ai fini dell’Imu come abitazioni principali: si tratta dell’alloggio in cui il proprietario ha sia la residenza fiscale sia il domicilio fiscale o le abitazioni assimilate (come quelle dei rappresentanti delle forze dell’ordine in trasferta o gli alloggi di persone ricoverate in casa di riposo) per le quali non è stata versata l’imposta nel corso del 2013. Non si paga in tutti i comuni ma solo in quelli, circa 2500, che hanno deliberato per il 2013 un’aliquota per l’abitazione principale superiore allo 0,4%. E qui c’è un primo ostacolo. Sulle grandi città non ci sono problemi, perché ad esempio è facile sapere che l’Imu prima casa è stata aumentata a Roma, Milano, Napoli e Torino, ma per i comuni più piccoli bisogna procurarsi la delibera 2013, obbligatoriamente pubblicata sul sito del comune; se nel 2013 non è stata presa alcuna delibera rimane valida quella del 2012.

QUANTO COSTERÀ? Gli esborsi medi come si vede dalle tabelle di questa pagina non sono elevatissimi ma non si tratta nemmeno di spiccioli: per un’abitazione da 120 metri quadrati a Milano comunque si pagheranno 170 euro ed 83 per una di 80 metri in categoria inferiore. Minore la spesa a Roma (rispettivamente 85 e 53 euro). Bisogna però segnalare una conseguenza paradossale della mini Imu: per le rendite fiscali basse e nelle città con aliquota alta la mini tassa costa più di quella pagata per intero nel 2012. Esempio a Milano: casa con rendita 300 euro: Imu pagata nel 2012 pari a ZERO (sarebbe stata di 1,60 euro, ma per cifre inferiori a 12 euro si era esentati), mini Imu 2013 pari a 40,96 euro.

 

Via | Yume.it

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