MATURITA': CON INVIO ON-LINE TRACCE TAROCCATE ADDIO

È cominciato il countdown per gli studenti alle prese con l’esame di maturità , che prenderà il via tra 9 giorni con la prima prova scritta, quella di italiano, in programma il 18 giugno. La seconda prova scritta (Greco al Classico e Matematica allo Scientifico) si svolgerà il giorno successivo, in concomitanza con l’Invalsi di Terza media. E dopo un fine settimana di “tregua”, il 23 giugno si completerà il tris delle scritti con il cosiddetto quizzone, vero spauracchio di tutti i maturandi.

E in vista dell’inizio delle prove, i candidati 2014 non si sottraggono ai consueti riti preliminari: c’è chi si chiude in casa e studia, giorno e notte, e chi si offerta alla caccia ai nomi dei commissari esterni e al toto-traccia. I nomi dei commissari che siederanno da esterni nelle commissioni d’esame sono già disponibili nelle segreterie scolastiche e sul motore di ricerca online del Ministero dell’Istruzione.

E così la caccia all’identikit è iniziata cercando su Google i nomi e cognomi dei prof, tartassando su Facebook gli alunni dei docenti in questione o addirittura appostandosi fuori dalla scuola dove il commissario insegna per tentare di carpire informazioni su di lui.

TOTO-TRACCIA – In ogni caso, chiunque sieda dietro la  cattedra, il 18 giugno le differenze saranno poche: le tracce per il tema  saranno infatti uguali per tutta Italia, come sempre, ed ecco quindi che lungo  l’intera penisola si moltiplicano i tentativi di indovinare “di che morte  bisogna morire”. In molti sono convinti che l’esempio dell’anno scorso abbia  fatto scuola, e che sia possibile vedere come nome per l’analisi del testo un  autore vivente: nel 2013 era successo con Claudio Magris, in  queste ore si pensa a Roberto Saviano, Andrea Camilleri o Massimo Gramellini, tutti  accomunati però dall’essere assolutamente assenti nel programma di quinta  superiore. Va anche ricordato come appena poche settimane fa sia scomparso il  Nobel per la Letteratura Gabriel Garcia Marquez, e qualcuno  punta già su “Cent’anni di solitudine” o “Cronaca di una morte annunciata”.

ARGOMENTI POSSIBILI – I più attenti, invece, scommettono  sulle tracce per le altre tipologie e vanno a caccia di ricorrenze ed  avvenimenti importanti: nel dicembre dello scorso annata è morto Nelson  Mandela, un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia e che  potrebbe a buon diritto diventare protagonista di un tema di maturità; un mese  prima, a novembre, ricorreva invece il 50esimo anniversario del riuscito  attentato al presidente americano John Fitzgerald Kennedy, assassinato  da un cecchino durante una parata a Dallas, un episodio che segnato tragicamente  la storia degli Usa e, di riflesso, di tutto il mondo. Passando dal tema storico  a quello di attualità (anche se quasi ogni argomento può teoricamente venire  “inquadrato” diversamente) nel 2014 il più famoso social network del  mondo, Facebook, compie dieci anni e dopo aver rivoluzionato il modo di  fruire del web potrebbe anche far capolino nei fogli protocollo degli studenti  italiani; per quanto riguarda invece argomenti meno “leggeri” sembra che ci  siano buone possibilità che nelle buste del Miur spunti un titolo sui disastri  ambientali, ma se si tratterà dell’alluvione in Sardegna o del  ciclone delle Filippine è ancora impossibile dirlo; i più  cinici, poi, credono in un tema sull’immigrazione (eventualità spesso valutata  anche in passato), mentre altri scommettono sulla santificazione dei due papi  avvenuta in piazza San Pietro ad opera di altri due papi, circostanza davvero  unica. Qualunque siano i temi che si presenteranno anteriore ai maturandi, in ogni  caso, non è il caso di preoccuparsi troppo: l’anno scorso solo lo 0,9%  degli studenti non è riuscito ad ottenere la sufficienza agli esami, è  dieci volte più probabile venire bocciati tra la prima e la quarta  superiore.

 

Via | Yume.it 

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