
Il gruppo D si apre con i Campioni in carica della Grecia.
Gran parte del merito va indubbiamente al ct “Re Otto”, all’anagrafe Otto Rehhagel: nessuno si aspettava che una squadra partita senza troppe velleità di vittoria (anzi, senza alcuna velleità di vittoria) potesse arrivare ad alzare la Coppa proprio in faccia ai padroni di casa.
Nemmeno lui, probabilmente.
E’ frutto di quella vittoria, probabilmente, il fatto che la partita finale di qualificazione ad EURO 2008 sia stata quella che gli ha permesso di superare il record di 74 panchine di Alketas Panagoulias. Sì perché la Nazionale graca è stata la prima a dover passare dalle qualificazioni fregiandosi del titolo di campione in carica, per accedere alla competizione successiva.
Il regolamento va rispettato ma si può dire che è un regolamento “sbagliato”…
“Nessuno avrebbe potuto prevedere che sarei restato in carica per così tante partite”, ha detto Rehhagel durante ifesteggiamenti per la qualificazione ad Euro 2008. Il “Regno” di Re otto, infatti, dura dal 2001, dalla sconfitta contro la Finlandia che, evidentemente gli ha portato fortuna.
L’unico neo, non da poco in realtà, è la mancata qualificazione a Germania 2006.
Poco male, tanto non avrebbero avuto chance…
Questa la rosa, con i numeri di maglia, della Grecia:
Portieri
1 Antonis Nikopolidis
12 Kostas Chalkias
13 Alexandros Tzorvas
Difensori
2 Giourkas Seitaridis
3 Christos Patsatzoglou
4 Nikos Spiropoulos
5 Traianos Dellas
11 Loukas Vintra
15 Vassilis Torosidis
16 Sotiris Kyrgiakos
18 Giannis Goumas
19 Paraskevas Antzas
Centrocampisti
6 Angelos Basinas
8 Stelios Giannakopoulos
10 Giorgos Karagounis
21 Kostas Katsouranis
22 Alexandros Tziolis
Attaccanti
7 Giorgos Samaras
9 Angelos Charisteas
14 Dimitris Salpingidis
17 Fanis Gekas
20 Giannis Amanatidis
23 Nikos Liberopoulos
Charisteas, Karagounis, Nikopolidis, Dellas…sono tanti I nomi conosciuti della rosa di Rehhagel.
I miracoli difficilmente si ripetono. Visto il girone molto equilibrato, però, non sarebbe completamente sorprendente un passaggio del turno dei greci: difficile, però, che ciò avvenga.
Il collettivo è il vero punto di forza della squadra ellenica, non potendo contare su interpreti di valore internazionale. All’attenzione generale, però, potrebbe risaltare Giorgios Samaras, attaccante di origini greche che, però, in Grecia non ha mai giocato.
E’ un attaccante che non segna molto ma fa segnare: può giocare come prima punta ma anche largo sia a destra che a sinistra. Per caratteristiche, direi che assomiglia molto a Vincenzo Iaquinta: anche la struttura fisica è quella di una prima punta: 192 cm per 82 Kg non ne fanno certo un giocatore dotato di tecnica sopraffina ma di corsa e potenza. Anche lui, come Bianchi, ha lasciato il Manchester City a gennaio, per andare al Celtic FC, squadra con la quale si è meritato la convocazione.
E’ in Nazionale dal febbraio del 2006, disputando 8 gare di qualificazione ad Euro 2008, segnando solo un gol (contro la Bosnia-Erzegovina) a dimostrazione del fatto di non essere un grande goleador.
Via | calciomalato
Via | Yume.it
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