Harry Potter e i Doni della Morte

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE: SPIEGAZIONE – CAPITOLI – TRAMA – CONCLUSIONI: WWW.YUME.IT

Harry Potter e i Doni della Morte è l’ultimo dei sette romanzi della serie di Harry Potter, scritta ed ideata dalla scrittrice britannica Joanne Kathleen Rowling.

È uscito in lingua originale il 21 luglio 2007 ed è l’ultimo della serie del famoso mago.

La Rowling ha dichiarato di aver terminato il libro l’11 gennaio 2007, in un albergo di Edimburgo. Il 28 marzo 2007 sono state rese pubbliche le copertine statunitensi e inglesi del libro (anche nella versione per adulti).

Il 16 luglio, pochi giorni prima dell’uscita ufficiale del libro, su internet è comparso un PDF contenente le foto di tutte le pagine del libro che si sarebbe poi rivelato l’originale, rompendo così il rigoroso embargo imposto dalla casa editrice. Si trattava della versione statunitense, in cui si potevano leggere tutte le 759 pagine del libro. Il PDF ha cominciato a circolare su canali peer-to-peer. Il giorno prima dell’uscita del libro la Scholastic, la casa editrice che stampa la serie negli Stati Uniti, ha definito tale versione “convincente”, ma non aveva rilasciato commenti definitivi sull’autenticità del libro. In seguito la stessa autrice, tramite il suo avvocato, aveva ammesso che delle versioni “plausibili” del libro erano cominciate a circolare, ma aveva invitato i lettori a ignorare tali versioni e chiesto a coloro che le avevano lette di non rivelare ad altri elementi del libro. La Scholastic ha quindi affermato che una piccolissima parte delle copie pronte per la distribuzione erano state già spedite ad alcuni lettori (circa 1.200 copie) e ha annunciato l’intenzione di volere intentare causa contro la DeepDiscount, che aveva cominciato la distribuzione prima del 21 luglio.

Inizialmente il romanzo ha visto un’enorme impennata raggiungendo nelle primissime ore le 20 milioni di copie, che sono diventate 72 in pochi giorni, battendo ogni record precedentemente fissato sempre dal sesto volume della fortunatissima saga.

CAPITOLI:

  1. The Dark Lord Ascending
  2. In Memoriam
  3. The Dursley’s Departing
  4. The Seven Potters
  5. Fallen Warrior
  6. The Ghoul in Pyjamas
  7. The Will of Albus Dumbledore
  8. The Wedding
  9. A Place to Hide
  10. Kreacher’s Tale
  11. The Bribe
  12. Magic is Might
  13. The Muggle-Born Registration Commission
  14. The Thief
  15. The Goblin’s Revenge
  16. Godric’s Hollow
  17. Bathilda’s Secret
  18. The Life and Lies of Albus Dumbledore
  19. The Silver Doe
  20. Xenophilius Lovegood
  21. The Tale of the Three Brothers
  22. The Deathly Hallows
  23. Malfoy Manor
  24. The Wandmaker
  25. Shell Cottage
  26. Gringotts
  27. The Final Hiding Place
  28. The Missing Mirror
  29. The Lost Diadem
  30. The Sacking of Severus Snape
  31. The Battle of Hogwarts
  32. The Elder Wand
  33. The Prince’s Tale
  34. The Forest Again
  35. King’s Cross
  36. The Flaw in the Plan
  37. Nineteen Years Later

TRAMA

Lasciando casa Dursley 
L’ultimo libro inizia con Voldemort e i suoi Mangiamorte riuniti nel castello di Lucius Malfoy che ascoltano le informazioni di Piton e Yaxley sulle protezioni di Harry Potter. In particolare Piton dice che Harry avrebbe lasciato Privet Drive prima del compleanno, mentre Yaxley sostiene il contrario. Poiché gli incantesimi di protezione su Privet Drive svaniranno non appena Harry avrà compiuto 17 anni, essi cercano un modo per ucciderlo prima che possa trasferirsi in un altro luogo. Piton dice di essere stato informato “dalla fonte di cui si era discusso con Voldemort”, così il Signore Oscuro da più credito a questa opzione. Dopo aver preso in prestito la bacchetta di Lucius Malfoy, Voldemort uccide una prigioniera, la professoressa Burbage, ex insegnante di Babbanologia a Hogwarts.

Nel frattempo Harry sta preparandosi alla partenza e legge un ricordo di Albus Silente scritto da un amico di questi, Elphias Doge; legge anche la notizia di una biografia su Silente scritta da Rita Skeeter, che racconta di come il padre di Silente, Percival, odiasse i non-maghi e avesse ucciso parecchi Babbani e fosse morto ad Azkaban, nonché altre informazioni sulla madre di Silente, Kendra, suo fratello Aberforth e sua sorella Ariana.

Harry convince i suoi parenti Dursley a lasciare Privet Drive per evitare di venire catturati dai Mangiamorte; prima di partire scortati da maghi dell’Ordine della Fenice i Dursley, Dudley in particolare, salutano Harry con un affetto mai mostrato fino ad allora.

Poco dopo, l’Ordine della Fenice arriva a Privet Drive, con un piano per scortare Harry senza che venga catturato da Voldemort. I membri più giovani dell’Ordine bevono una Pozione Polisucco, prendendo così le sembianze di Harry, e ognuno di loro parte con un membro dell’Ordine usando vari mezzi volanti. Harry vola via con Hagrid, ma sfugge a malapena ai Mangiamorte e all’attacco di Voldemort dopo essere stato riconosciuto da Stan Picchetto sotto l’effetto della maledizione Imperius.

Non tutti riescono ad arrivare alla Tana; Edvige, la civetta di Harry, viene colpita da un incantesimo durante il viaggio, e Malocchio Moody viene ucciso da Voldemort. George Weasley invece perde un orecchio a causa di un incantesimo, il Sectumsempra, di Piton.

Harry ha poi una visione della furia di Voldemort dopo la sua fuga; la sua bacchetta infatti aveva reagito con la bacchetta che Voldemort aveva preso in prestito da Lucius Malfoy, distruggendola, e Voldemort ne chiede a Olivander, da lui rapito, il motivo.

Pochi giorni dopo, il Ministro della Magia Rufus Scrimgeour arriva alla casa dei Weasley per consegnare a Harry, Ron e Hermione degli oggetti lasciatigli da Silente: Ron riceve lo Spegnino, che ha il potere di risucchiare via la luce, inventato dallo stesso Silente; Hermione un libro di fiabe per i bambini dei maghi, scritto in runico; Harry, invece, il primo Boccino d’Oro da lui catturato e la spada di Godric Grifondoro, che però il Ministro non gli consegna, in quanto “importante artefatto storico”. I tre cercano di scoprire a cosa servano gli oggetti lasciatigli, ma non vi riescono e sono costretti a interrompere le loro ricerche per i preparativi del matrimonio di Fleur Delacour e Bill.
 

Alla ricerca degli Horcrux 
Harry usa la pozione Polisucco e si finge un cugino Weasley per non essere riconosciuto durante il matrimonio, come parte della sua protezione contro i Mangiamorte. Durante il ricevimento che segue il matrimonio, Voldemort prende possesso del Ministero della Magia uccidendo Scrimgeour e solo grazie ad un tempestivo avvertimento di Kingsley Shacklebolt i partecipanti evitano un attacco dei Mangiamorte diretto alla cattura di Harry. Harry, Ron e Hermione si smaterializzano prima in un bar Babbano, ma dopo essere stati attaccati da due Mangiamorte fuggono al vecchio quartier generale dell’Ordine della Fenice, il numero 12 di Grimmauld Place, dove si nascondono. I tre scoprono quindi che Regulus Arcturus Black era R.A.B., l’autore dello scambio dell’Horcrux del medaglione di Serpeverde; attraverso Kreacher, vengono a sapere che Mundungus Fletcher ha rubato il medaglione per rivenderlo. Una volta trovato, Fletcher rivela di averlo venduto a Dolores Umbridge.

Dopo un mese di appostamenti al Ministero della Magia, i tre amici tentano di infiltrarsi per recuperare l’Horcrux da Dolores Umbridge. Attaccano tre maghi e usano la pozione Polisucco per prendere le loro sembianze. Scoprono così che il Ministero della Magia è molto cambiato; maghi e streghe nati in famiglie Babbane sono perseguitati apertamente e il Ministero stesso cerca di dimostrare la superiorità dei maghi purosangue sui nati Babbani. Harry, Ron e Hermione riescono a rubare l’Horcrux a Dolores Umbridge, mettendola al tappeto, e prendono anche l’occhio magico di Moody che la strega usava per spiare al di fuori del suo ufficio. Inoltre, liberano svariati maghi e streghe nati Babbani, dicendo loro di fuggire all’estero. Tuttavia il loro nascondiglio viene scoperto da dei Mangiamorte appostati fuori dal loro nascondiglio e sono costretti a nascondersi nelle campagne, non restando mai a lungo nello stesso posto e portando il medaglione con l’Horcrux a turno, poiché questo rende più difficile usare magie.

Dopo alcuni mesi di spostamenti tra le campagne sentono una conversazione tra altri fuggiaschi, tra cui Dean Thomas, in cui il goblin Unci-Unci rivela che la spada in possesso di Piton, ora preside di Hogwarts, è un falso, e che questi l’ha nascosta, dietro ordine di Voldemort, in una camera di sicurezza alla banca Gringott. Sentendo questo Harry è rincuorato, e dal ritratto di Phineas Nigellus, che Hermione aveva preso da Grimmauld Place, scopre che l’ultimo a usare la spada originale era stato Silente, per distruggere un altro Horcrux, l’anello dei Gaunt. Però, Ron è contrariato dalla scoperta, sentendola come un’ulteriore difficoltà e, reso più furioso dal medaglione che portava al collo, ha un litigio con Harry e va via, lasciando Harry e Hermione. I due sono molto rattristati, ma decidono di recarsi a Godric’s Hollow nella speranza che Silente abbia lasciato lì la spada originale.

Arrivati a Godric’s Hollow, i due ragazzi visitano la lapide posta davanti alla casa dei Potter, e il cimitero, dove sono seppellite le famiglie di Harry e di Silente. Notano inoltre la tomba di “Ignotus Peverell”, che riporta inciso un simbolo visto sia nel libro di fiabe ricevuto da Hermione, sia sotto forma di pendaglio al collo di Xenophilus Lovegood. Quel simbolo era anche stato utilizzato da Grindelwald, il mago oscuro sconfitto da Silente. Girando per Godric’s Hollow, vedono le rovine della casa dei genitori di Harry, mantenuta magicamente nello stesso stato della sera della caduta di Voldemort. Sulla staccionata è appeso anche un cartello con un monito e con incise dediche incoraggianti a Harry. Incontrano poi un’anziana donna, Bathilda Bath, vecchia amica di Silente e autrice di Storia della Magia. Credendo che sia in possesso della spada, i due la seguono fino a casa, dove trovano una foto del mago oscuro Grindelwald, parente della strega e un tempo migliore amico di Silente. Si tratta però di una trappola; la signora è in realtà Nagini, il serpente di Voldemort, e Harry ed Hermione sfuggono per un pelo a Voldemort; durante la lotta con Nagini, Hermione spezza accidentalmente la bacchetta di Harry.

Dopo altri giorni di fuga, un Patronus in forma di cerva appare vicino alla tenda di Harry ed Hermione; seguendolo, Harry trova la spada di Grifondoro, sul fondo di un lago ghiacciato. Tuffatosi per prenderla, Harry viene quasi strangolato dalla catena del medaglione Horcrux che porta al collo, ma viene salvato da Ron, ritornato dai suoi amici grazie a un potere ignoto dello spegnino, che recupera anche la spada. Quindi Harry e Ron distruggono l’Horcrux, colpendolo con la spada, e fanno ritorno alla tenda.
I Doni della Morte 
Il simbolo dei Doni della Morte.Hermione ha difficoltà a perdonare Ron per il suo allontanamento, ciononostante i tre pianificano la prossima mossa: parlare con Xenophilius Lovegood, padre di Luna, e chiedergli notizie sul marchio di Grindelwald, che egli aveva indossato come ciondolo al matrimonio di Fleur e Bill e che era più volte comparso nei viaggi dei tre ragazzi. Questi racconta loro una vecchia storia su tre fratelli che avevano ingannato la Morte, da cui ognuno di loro aveva poi ricevuto un premio, i tre Deathly Hallows (che saranno tradotti in italiano come Doni della Morte) – una bacchetta invincibile (chiamata “Elder Wand”), una pietra in grado di riportare indietro i morti (“Resurrection Stone”, che si scoprirà essere la pietra incastonata nell’anello dei Gaunt), e un Mantello dell’Invisibilità che non si consumava con gli anni. Harry, intrigato, è convinto che il suo sia il Mantello dell’Invisibilità della storia, ma dopo poco i tre ragazzi si accorgono che il signor Lovegood li ha traditi, chiamando dei Mangiamorte dal Ministero: Luna, sua figlia, era stata imprigionata ed egli credeva che consegnando Harry Potter avrebbe potuto riaverla indietro. Harry, Ron e Hermione sfuggono ancora alla cattura e Harry si convince che solo trovando tutti i Deathly Hallows potrà sconfiggere Voldemort.

La battaglia nel castello dei Malfoy 
Qualche settimana dopo, il trio non ha ancora trovato né altri Horcrux né i Deathly Hallows. Riescono a collegarsi ad una radio clandestina (Potterwatch), da cui Lee Jordan, Remus Lupin, Kingsley Shacklebolt e Fred Weasley danno notizie sulla reale situazione nel mondo magico; ma, durante l’ascolto, Harry pronuncia per sbaglio il nome di Voldemort, che era stato stregato in modo da rintracciare all’istante chiunque lo avesse pronunciato; così Harry, Ron e Hermione vengono catturati da Fenrir Greyback e portati al castello di Lucius Malfoy. Qui Hermione viene torturata e interrogata da Bellatrix Lestrange per scoprire come avesse fatto a trovare la spada di Grifondoro, che credeva nascosta nella sua camera di sicurezza alla Gringott, dove in realtà si trova la falsa. Harry e Ron invece vengono imprigionati nelle fondamenta insieme a Dean Thomas, Unci-Unci il goblin, Olivander e Luna Lovegood. Harry, disperato, invoca aiuto dallo specchio di Sirius che portava sempre con sé; incredibilmente, appare Dobby, ex elfo domestico di casa Malfoy, che lo libera, e porta al sicuro Dean ed Olivander. Tuttavia, il rumore attira Codaliscia. Harry e Ron riescono a disarmarlo, e Codaliscia tenta di strangolare Harry. Quando questi gli ricorda di avergli salvato la vita, Minus si ferma, ma viene strangolato lui stesso dalla sua mano d’argento, creata da Voldemort, che lo punisce per aver provato pietà. Ron e Harry, incapaci di aiutarlo, corrono di sopra per salvare Hermione con l’aiuto di Dobby. Riescono nuovamente a scappare prima che arrivi Voldemort, rubando le bacchette di Draco Malfoy e Bellatrix, e salvando anche Unci-Unci, ma Dobby viene colpito con un coltello da Bellatrix e muore poco dopo la fuga.

Rifugiatosi con gli altri nel cottage di Bill e Fleur, dopo aver seppellito Dobby, Harry chiede a Olivander notizie sulla Elder Wand e decide di non provare a impedire a Voldemort di prenderla dalla tomba del suo ultimo possessore, Silente. Invece, chiede a Unci-Unci aiuto su come poter entrare alla Gringott, dove crede sia custodito un altro Horcrux; in cambio il goblin chiede di avere la spada di Godric Grifondoro. Quindi, i tre si recano alla Gringott insieme a Unci-Unci, nel tentativo di entrare nella camera di sicurezza dei Lestrange; Hermione prende le sembianze di Bellatrix grazie alla pozione Polisucco, Ron si camuffa, Harry e Unci-Unci si nascondono sotto il Mantello dell’Invisibilità. Riescono ad entrare oltrepassando tutti gli ostacoli e recuperano l’Horcrux, la coppa di Tassorosso, ma Unci-Unci li tradisce e scappa con la spada. Harry, Ron e Hermione sfuggono alla cattura liberando un drago che custodiva le camere di sicurezza e volando via in groppa ad esso, ma Voldemort ora sa che i tre stanno cercando i suoi Horcrux.

Harry ha una visione poco dopo la fuga; Voldemort, furioso per la scomparsa dei suoi Horcrux, elenca i luoghi dove li ha nascosti, temendo per essi, e in questo modo Harry viene a sapere che l’ultimo Horcrux, di cui non conosceva la locazione, si trova a Hogwarts, e che deve trovarlo subito prima che Voldemort possa spostarlo.
La battaglia di Hogwarts 
Harry, Ron e Hermione si recano a Hogsmeade sotto il Mantello dell’Invisibilità, ma vengono accerchiati da Mangiamorte, e solo l’intervento di Aberforth Silente, che inganna i seguaci di Voldemort, riesce a salvarli. Aberforth apre un passaggio segreto verso Hogwarts, da dove sbuca fuori Neville Paciock, ora diventato capo dell’Esercito di Silente assieme a Luna Lovegood e Ginny Weasley, che li saluta e li conduce nella stanza delle necessità, divenuta centro focale della resistenza a Piton e ai Mangiamorte che hanno preso il controllo di Hogwarts.

Nella sua ricerca dell’Horcrux conservato a Hogwarts, Harry entra nella sala comune di Corvonero, dove trova ad aspettarlo la Mangiamorte Alecto. Severus Piton viene attaccato dai professori McGranitt, Vitious e Sprite e scappa. Harry avverte i capi delle quattro case dell’arrivo imminente di Voldemort, e vengono prese misure per la difesa della scuola e l’evacuazione degli studenti più giovani o che non vogliono restare a lottare. Nel frattempo Ron ed Hermione si sono recati nella Camera dei Segreti (riuscendo ad entrare grazie a Ron che ricorda la parola in Serpentese per aprire gli oggetti) a recuperare le zanne del Basilisco sconfitto da Harry nel secondo libro, Harry Potter e la Camera dei Segreti, poiché il veleno del Basilisco può distruggere gli Horcrux, e distruggono così anche l’Horcrux contenuto nella coppa di Tassorosso . Quindi, i tre si recano insieme nella Stanza delle Necessità, dove si trova l’Horcrux che Voldemort ha nascosto nel diadema di Cosetta Corvonero, e alla preoccupazione di Ron che si rende conto che nessuno ha pensato ad evacuare gli elfi domestici, Hermione risponde con un bacio appassionato. Tuttavia, i tre vengono attaccati da Malfoy, Tiger e Goyle. Tiger scaglia un incantesimo evocando delle fiamme che inseguono il nemico (FendiFuoco, ovvero del fuoco maledetto), mettendo in pericolo anche Malfoy e Goyle; Harry riesce però a recuperare l’Horcrux e salvare Malfoy e Goyle, mentre Tiger non riesce a scappare. Le fiamme hanno distrutto anche l’Horcrux, così Harry, Ron e Hermione si recano nei piani bassi del castello, dove infuria la battaglia tra Mangiamorte e difensori della scuola, tra cui c’è anche Percy Weasley, di nuovo riunito con la sua famiglia e i suoi amici. Hagrid viene catturato dagli Acromantula e portato come prigioniero dai Mangiamorte; George Weasley e Lee Jordan sconfiggono il Mangiamorte, Yaxley; invece Fred Weasley viene ucciso da un Mangiamorte mentre ride ad una battuta di Percy. Anche Tonks e Lupin muoiono combattendo. Harry, Hermione e Ron devono distruggere l’ultimo Horcrux, Nagini, che Voldemort ormai porta sempre con sè, per cui si recano alla Stamberga Strillante, dove Harry aveva visto Voldemort in una visione. Qui Voldemort ordina a Nagini di uccidere Piton, ritenendo che in questo modo la Elder Wand avrebbe funzionato pienamente per lui (dato che una bacchetta non propria funziona bene soltanto se il proprietario viene sconfitto, ed era stato Piton a uccidere Silente), quindi va via. Prima di morire, Piton consegna a Harry i suoi ricordi. Esaminandoli con il Pensatoio, Harry scopre come Piton fosse sempre stato dalla parte di Silente, poiché aveva amato, fin da bambino, Lily Evans, madre di Harry. Anche l’assassinio di Silente era stato un ordine di quest’ultimo, la cui vita era comunque al termine, poiché si era incautamente fatto colpire dalla maledizione che proteggeva l’Horcrux contenuto nell’anello dei Gaunt, prima di distruggerlo. Harry scopre anche che Voldemort aveva inavvertitamente creato un settimo Horcrux: la sua anima era infatti tanto lacerata che quando aveva tentato di uccidere Harry se ne era staccato un altro pezzo, che aveva occupato il corpo dell’essere vivente più vicino, ovvero Harry stesso (conferendogli le varie abilità, come il Serpentese, proprie di Voldemort). Per distruggere questo Horcrux, l’unico modo è che Harry venga ucciso per mano di Voldemort. Harry quindi avverte Neville Paciock della necessità di uccidere Nagini, poiché lui non potrà farlo, si consegna a Voldemort nella Foresta Proibita e viene ucciso da quest’ultimo.

Harry si sveglia in un luogo dove il tempo scorre in modo strano, che a poco a poco si rivela per una stazione King’s Cross deserta, dove incontra Albus Silente. Questi spiega infine a Harry ciò che non gli aveva mai potuto o voluto svelare, tra le quali che Harry non può morire finché Voldemort è vivo, poiché il Signore Oscuro ha usato il sangue di Harry per ricreare il proprio, e la protezione di Lily lega entrambi. Gli spiega poi che aveva “indovinato” che Harry avrebbe dovuto lasciarsi volontariamente uccidere, in modo che l’incantesimo di Voldemort distruggesse definitivamente la parte dell’anima di Voldemort che Harry aveva dentro di sé (che era l’ultimo Horcrux). Harry viene anche a sapere che in gioventù Silente stesso aveva cercato i Deathly Hallows insieme a Grindelwald, e per scopi tutt’altro che nobili. Durante un litigio con Aberforth che gli rimproverava di trascurare la sorella malata Ariana (era stata attaccata ancora bambina da tre ragazzi Babbani, su cui Percival Silente si era vendicato finendo ad Azkaban), Grindelwald aveva rivelato la sua natura malvagia e c’era stata una lotta tra Albus, Aberforth e Grindelwald, in cui Ariana era morta colpita da un incantesimo scagliato da uno dei tre. Infine confessa ad Harry di aver capito da queste disavventure di non essere degno di possedere gli Hallows, e che invece considera Harry il prescelto per riunire finalmente i tre oggetti. Il dialogo termina con Harry che chiede a Silente se questa scena sia reale o si stia svolgendo “nella sua testa”, e Silente che risponde che ovviamente si sta svolgendo nella sua testa, ma ciò non la rende meno reale. Harry ha comunque la possibilità di “proseguire”, o tornare indietro per cercare di fermare Voldemort, cosa che (a malincuore ma senza esitazione) decide di fare.

Nella foresta, su ordine di Voldemort, Hagrid prende il presunto cadavere di Harry e lo porta indietro a Hogwarts, per la disperazione di coloro che sono lì. Coraggiosamente, Neville affronta Voldemort, rifiutando l’offerta di diventare un Mangiamorte e unirsi a lui. Così Voldemort tortura Neville paralizzandolo, e facendogli indossare il Cappello Parlante a cui aveva dato fuoco. In quell’istante, i Centauri della Foresta Proibita (che poco prima Hagrid aveva insultato per non aver aiutato i difensori di Hogwarts) attaccano. Nella confusione che segue, Harry si copre con il Mantello dell’Invisibilità, e Neville riesce a liberarsi dal cappello e a uccidere Nagini, decapitandola con la spada di Godric Grifondoro venuta fuori dal Cappello Parlante. La battaglia ricomincia, ma stavolta i difensori di Hogwarts sono in superiorità numerica e lo stesso Voldemort non riesce a uccidere nessuno dei suoi avversari. Molly Weasley uccide in duello Bellatrix Lestrange e Harry si libera del Mantello dell’Invisibilità per salvarla dalla vendetta di Voldemort. Faccia a faccia contro Voldemort, ormai rimasto solo e circondato dai nemici, Harry sembra tuttavia in difficoltà, poiché il Signore Oscuro ha la Elder Wand, che non può essere sconfitta. Tuttavia, Harry ha capito che il vero padrone della Elder Wand non era Piton, ma Draco Malfoy, poiché era stato lui ad aver preso la bacchetta dalle mani di Silente, per poi passarla a Piton che con quella aveva ucciso l’anziano mago, poi seppellito con quella bacchetta in mano. Avendo disarmato Draco (anche se non della Elder Wand, ma solo della sua bacchetta) durante la lotta nel castello dei Malfoy, il padrone della Elder Wand è adesso Harry. Nel momento culminante, Voldemort lancia una maledizione Avada Kedavra contro Harry usando la Elder Wand, ed Harry lancia nello stesso momento un incantesimo di disarmo. I due incantesimi collidono ed è quello di Harry a prevalere: la Elder Wand viene strappata dalle mani di Voldemort e afferrata da Harry; la maledizione di Voldemort rimbalza indietro, uccidendolo una volta per tutte.

Harry decide di non tenere per sé la Elder Wand, ma di rimetterla nella tomba di Silente, ma solo dopo aver riparato la sua vecchia bacchetta con essa. Allo stesso modo, Harry decide di non recuperare l’Anello dei Gaunt, perso nella foresta. Decide, invece, di tenere il Mantello dell’Invisibilità donatogli da suo padre James.

Epilogo 
Nell’epilogo della storia, 19 anni dopo la morte di Voldemort, Harry e Ginny Weasley sono sposati e hanno tre figli: James, Albus Severus e Lily. Anche Ron e Hermione sono sposati con due figli, Rose e Hugo. Draco Malfoy ha un figlio di nome Scorpius. Il figlio orfano di Lupin e Tonks, Teddy, è innamorato della figlia di Bill e Fleur, Victoire. Si incontrano tutti il primo settembre alla stazione King’s Cross, per accompagnare i loro figli al treno per Hogwarts. Neville Paciock è diventato professore di Erbologia a Hogwarts. Harry ricorda come la sua cicatrice non gli abbia più fatto male dalla sconfitta del Signore Oscuro, e così la storia si conclude.

GALLERIA:

Via | Wiki

Via | Yume.it

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