:: Ecco a voi la storia, sia pur breve, delle TATU

1999, origine del gruppo

Il progetto t.A.T.u. è stato sviluppato da un ex-psicologo ed operatore di
marketing russo, Ivan Shapovalov (Иван Шаповалов), divenuto produttore
discografico e loro manager ed arrestato dopo la produzione del brano Dangerous
and Moving.

Katina e Volkova si conoscevano già da tre anni prima di formare il gruppo;
entrambe cantavano in un popolare coro di musica pop russo, il Neposedi (Непоседы),
dal quale pare che Volkova fosse stata espulsa per comportamenti inappropriati (Volkova
inizialmente sosteneva di esser stata cacciata per aver molestato altre ragazze
del coro;

più tardi negò questa versione, affermando di esser stata punita per
aver fumato, bevuto e bestemmiato. Secondo il coro Neposedi la ragazza non è mai
stata espulsa). A poco tempo dall’abbandono di Volkova, anche Katina lasciò il
coro.

Shapovalov inizialmente scelse
Lena Katina ad un casting del 1999 per farle cantare una canzone sulla guerra in
Jugoslavia. Più tardi decise di formare un duo, scegliendo anche la Yulia
Volkova. In quel periodo entrambe avevano 14 anni. Elena Kiper, ex-fidanzata di
Shapovalov e responsabile delegato del progetto t.A.T.u., affermò che l’idea
alla base dell’immagine del gruppo fosse sua, e non di Shapovalov. La scelta di
imprimere una connotazione lesbica al duo sarebbe stata ispirata da un sogno
provocatole dall’anestetico di un dentista, nel quale baciava una donna
ascoltando le parole Ja sošla s uma (una frase russa, in italiano traducibile
con “ho perso la testa”). Quindi la donna scrisse una canzone dallo stesso
titolo, che divenne il primo singolo del gruppo. Kiper affermò anche che l’idea
per l’immagine del gruppo sarebbe derivata da un film svedese del 1998, Fucking
Åmål, Il coraggio di amare, diretto da Lukas Moodysson. Shapovalov negò il ruolo
creativo di Kiper nel progetto, negandole ogni rimborso per la proprietà
intellettuale.

2002-2003, il debutto

La band è nota per un atteggiamento insolente e irriverente nei confronti della
stampa russa e internazionale. Molti loro video vennero censurati, come quello
per la canzone “Prostyje Dviženija (Простые движения)” (in italiano traducibile
con “movimenti semplici”), in una scena del quale Volkova si masturbava.

Il video clip per il primo singolo del gruppo “Ya Soshla S Uma”, versione in
russo della loro hit internazionale “All The Things She Said”, inizialmente non
venne trasmesso né da MTV Russia (una volta trasmesso vinse il premio del
pubblico agli MTV’s Russian Awards) né dalla BBC o altri canali televisivi.
Nelle scene incriminate le ragazze, vestite con una divisa scolastica, sotto una
fitta pioggia e con i vestiti fradici che lasciano intravedere alcuni dettagli
anatomici, piangono dietro a delle sbarre cantando la canzone, dall’altra parte
delle sbarre degli astanti fissano la coppia con disapprovazione. Il brano narra
una storia d’amore tra due ragazze, ostacolata dai rispettivi genitori. Nel
video le cantanti si esibiscono in un bacio saffico che provocò molto scalpore.
Sempre un bacio tra le ragazze provocò molte proteste durante la loro prima
esibizione in Italia, al Festivalbar: molte associazioni chiesero, inutilmente,
di non mandare in onda la puntata in questione.

Dopo un enorme successo in Russia nel 2000 e nel 2001 a seguito dell’album “200
po Vstrječnoj”, nel 2002 le t.A.T.u pubblicarono l’album 200 km/h in the Wrong
Lane (tr. “a 200 km/h contromano”), una versione in lingua inglese (co-prodotta
da Trevor Horn) del loro disco di debutto. Il disco fu un successo, con più di 5
milioni di copie vendute nel mondo.

Molte loro esibizioni live venivano preregistrate e poi censurate da alcuni
canali televisivi, dato che solitamente le ragazze non risparmiavano baci ed
effusioni.

I testi delle loro canzoni e i loro video suggerivano che le ragazze fossero
lesbiche, ed innamorate tra loro. A volte, in alcune interviste, dichiaravano
che fosse tutto vero, offrendo dettagli sulla loro vita sessuale ma, più
frequentemente, le cantanti preferivano sviare le domande sui loro gusti
sessuali, affermando di non amare le etichette.

Le t.A.T.u. rappresentarono la Russia all’edizione 2003 dell’Eurovision Song
Contest con il brano “Ne Ver’ Ne Bojsja”. Volkova non cantò alla seconda
esibizione, a causa di un’infiammazione alle corde vocali, mentre la prima
esecuzione del brano venne compromessa da una stonatura sull’apertura. Il gruppo
si classificò terzo, nonostante fosse dato per favorito. Nel dicembre del 2003
The Anatomy of t.A.T.u., un documentario realizzato dal regista Vitaly Mansky,
venne trasmesso sul canale televisivo russo STS. Davanti alle telecamere le
ragazze confessarono di non essere amanti, e che l’immagine lesbica era solo una
scelta di marketing imposta dal loro manager. Katina confessò di essere convinta
che ciò che faceva nel gruppo t.A.T.u. fosse un peccato, e che per questo si
confessava spesso da un prete. Volkova affermò di non essere mai stata attratta
da una ragazza prima di entrare nelle t.A.T.u., ma che durante questa esperienza
si innamorò di un’altra ragazza, nonostante l’attrazione fisica non andasse al
di là dei baci. La ragazza disse anche di aver abortito in quell’anno (come già
rivelato da alcuni giornali nel febbraio 2003), e di aver fatto uso di eroina
per una scommessa.

2004-2006, rivelazioni e ritorno
Nella primavera del 2004 Katina e Volkova abbandonarono il manager Ivan
Shapovalov durante le registrazioni del secondo album, convinte che la qualità
del materiale fosse troppo bassa. Avevano un contratto con Universal Music
Russia, ma il loro nuovo manager Boris Rensky (ex-partner commerciale di
Shapovalov) negoziò un nuovo contratto con Universal Music International. Il
nuovo contratto impegna le ragazze nella registrazione di quattro nuovi CD. Nel
frattempo nel maggio 2004 Volkova annunciò di essere incinta, aspettando una
figlia dal fidanzato di lunga data Pavel (Pasha) Sidorov. La sua prima figlia,
Viktorija, nacque il 23 settembre 2004. Volkova ruppe la sua relazione con
Sidorov nella primavera del 2005. Il secondo album in lingua inglese del duo,
Dangerous and Moving (versione tradotta del disco in russo Lyudi Invalidy), è
uscito il 10 ottobre 2005 in tutto il mondo, in Nord America l’11 ottobre.

Il primo singolo tratto da Dangerous and Moving è All About Us, scritto da Billy
Steinberg, una delle firme responsabili delle maggiori hit degli anni 80,
inclusi il brano di Madonna Like a Virgin ed Eternal Flame delle Bangles. Il
video per questo singolo è stato girato dal celebre regista di Hollywood James
Cox ed è connotato dal parziale abbandono dell’immagine lesbica a favore di
quella della donna sexy ed indipendente. Il filmato è anche caratterizzato da
una certa dose di violenza. A questo singolo seguono, con minor successo, Friend
or Foe e Gomenasai, mentre viene smentita la voce dell’uscita del singolo di
Loves Me Not. Nel 2006 le canzoni di maggior successo vengono raccolte
nell’album The Best.

2007-2008, Finding t.A.T.u., Waste Management…
Per l’autunno del 2007 è programmata l’uscita del loro terzo album Waste
Management e presto potremo rivedere le t.A.T.u. Sui grandi schermi, a maggio,
ecco le riprese del loro primo film Finding t.A.T.u., ispirato all’omonimo libro
del deputato russo Alexej Mitrofanov. Il regista è Roland Joffé, autore di
importanti film come La lettera scarlatta e The Mission. Finding t.A.T.u. ha un
budget pari a 20 milioni di dollari. Tra gli attori che interpretano questo film
c’è Mischa Barton una protagonista del telefilm The O.C.. Il film parla di due
ragazze, una russa e l’altra americana, che si incontrano in un concerto delle
t.A.T.u. e stringono una forte amicizia per il comune amore del duo. Il 25
giugno durante un festival russo è stata resa pubblica una canzone del nuovo
album delle t.A.T.u in russo. Recentemente è stato anche pubblicato il testo in
inglese disponibile sul sito ufficiale, il titolo è: Don’t Regret. Il duo è in
uno studio del nord di Los Angeles e sta completando il nuovo album che sarà
disponibile nei negozi di dischi verso la fine del 2007. Le t.A.T.u. hanno
confermato che il nuovo album non è drammatico come il precedente ma più
ottimista; inoltre il genere più dance. Le nuove canzoni fanno da colonna sonora
al film Finding t.A.T.u.; le t.A.T.u. sono infatti coloro che hanno ispirato la
realizzazione di questo film. Il film sarà pubblicato insieme all’album inglese
Waste Management, inizio 2008. L’album russo Upravlenie Otbrosami invece uscirà
nell’autunno 2007, ma può darsi che non vedremo le t.A.T.u. in quel periodo
perché Julia Volkova è incinta del suo secondo bambino. La cantante, a giugno,
ha affermato che è già al terzo mese di gravidanza e non si esibirà più da
ottobre fino a gennaio/febbraio. Le t.A.T.u. hanno però affermato che la
gravidanza non influenzerà la carriera del duo, che successivamente riprenderà
ad esibirsi.

Via | Yume.it 

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